“Screampunk“ di Cosimo Argentina
Screampunk di Cosimo Argentina, pubblicato da Delos Digital nella collana Odissea Fantascienza, è un romanzo che non chiede permesso. È un’opera che rifiuta i filtri della narrativa “pulita” e sceglie invece la via più difficile: raccontare l’essere umano attraverso la sua parte più scomoda. Il protagonista, Gualtiero Sumatra, è un antieroe brutale e autodistruttivo che viene catapultato dal 2035 al 2095, in un futuro che non ha risolto nulla ma ha solo sterilizzato il caos. Una prigione senza sbarre, dove la società è moralmente anestetizzata e l’individuo vive in una gabbia trasparente.
Argentina crea con questo romanzo un nuovo genere: lo screampunk, definito come un gesto di ribellione contro la narrativa timida e addomesticata. Il suo stile è un coltello affilato: volgare, diretto, ruvido, ma incredibilmente tecnico. Ogni insulto, ogni frase spezzata, ogni colpo di lingua serve a incarnare la testa del protagonista e il degrado del mondo in cui si muove.
Non è una distopia che consola, né un viaggio pedagogico: è un pugno nello stomaco che rimette al centro la rabbia, la frustrazione e la perdita dell’umanità. Un romanzo radicale, disturbante e necessario per chi cerca nella letteratura non un rifugio, ma uno shock.