«Zaira – Una vita in metamorfosi» — Il lungo addio a una sorella
Zaira – Una vita in metamorfosi è il diario di lutto di una sorella per Zaira, donna transgender scomparsa troppo presto a causa di un tumore. Più che un romanzo, è una testimonianza sincera e a tratti grezza, costruita in tre parti: i ricordi luminosi dell’infanzia e della giovinezza condivise, segnati dalla musica e dai vinili; il dolore al presente dell’autrice, fatto di anniversari, sogni e immagini intense come la farfalla e l’incenso; e infine le voci corali di parenti e amici, che restituiscono un ritratto vero e imperfetto. Il cuore del libro è un riconoscimento tardivo e commovente: il nome «Zaira», finalmente pronunciato fino in fondo. La recensione ne sottolinea la forza emotiva e l’onestà, senza tacere i limiti di scrittura e il passaggio più divisivo, quello in cui il dolore cerca un colpevole nella malattia. Un’opera che non si consiglia a cuor leggero, ma che si attraversa con rispetto, come si attraversa un lutto.